Tutto è iniziato da una domanda: perché uno studio di fisioterapia deve per forza essere bianco, freddo e impersonale?
Io immaginavo qualcosa di diverso. Un luogo capace di accogliere, di rassicurare, di far sentire le persone al sicuro, ancora prima di iniziare la terapia.
Ho immaginato uno spazio che parlasse di armonia e di natura, di una calma che si percepisce appena si varca la soglia. I toni di verde e azzurro avvolgono le pareti e il soffitto; le carte da parati raccontano di paesaggi; le boiserie e le luci aggiungono eleganza, mentre ogni elemento su misura è stato progettato per dare senso, equilibrio e cura.
Questo progetto è stato pensato in ogni dettaglio, dal massetto al cuscino. Rivoltato, corretto e affinato affinché lo spazio sia non solo un luogo, ma anche un'esperienza da vivere.