Con La Dimora dell’Artista ho trasformato un appartamento dei primi del Novecento, nel centro storico di Palo del Colle, in due residenze dedicate all’ospitalità. Il mio obiettivo era preservarne l’identità, intrecciando recupero architettonico, interior design e arte contemporanea. Ho valorizzato volte, affreschi e infissi originali, ripensando gli spazi con una distribuzione che rispettasse la storia dell’immobile. Lapis prende vita dalle tonalità degli affreschi, tra rosa, bordeaux e azzurro polvere; Giada, invece, si ispira alla terra con verde e terracotta e accoglie un giardino d’inverno ricavato dall’ex lavanderia. La luce naturale, gli arredi su misura, i materiali e le mie tredici opere d’arte originali raccontano un dialogo continuo tra memoria e contemporaneità, dando vita a un luogo in cui architettura, luce e arte convivono in armonia.